Piccola Cassia
lA VIA DI MEZZO
La piccola Cassia, recentemente riscoperta e resa percorribile, ripercorre quel tratto d’Appennino che già i Romani utilizzavano per raggiungere la Pianura Padana centrale salendo da Pistoia in direzione di Modena e Bologna. Nell’Alto medioevo diventò una strada longobarda quindi uno dei tanti itinerari che portavano a Roma congiungendosi con la via Francigena. Percorrendola in direzione sud (verso Roma) è un cammino suggestivo, ricco di tante testimonianze storico-religiose (Abbazia di Nonantola, Rocca di Bazzano, Abbazia di Monteveglio, Castello di Serravalle e S. Apollinare, Badia, Santa Lucia e Pieve di Roffeno, Bombiana, Rocca Corneta, Fanano e tanti altri centri e borghi storici) e caratterizzato da un paesaggio rurale e naturale particolarmente interessante ( dalla fertile pianura centuriata, alle colline dei calanchi e vigneti, ai boschi severi e alle grandi praterie del crinale appenninico). Percorrendo lentamente questo cammino si può fare un’importante esperienza culturale, un’intima esperienza spirituale e, non meno importante, una gustosa esperienza gastronomica: siamo infatti nelle terre del Parmigiano Reggiano, dei salumi tipici modenesi e bolognesi, del vino pignoletto e di tante specialità montanare ancora poco conosciute.
Le informazioni presente su questo portale provengono dal portale ufficiale della Piccola Cassia - https://piccolacassia.it/ - e sono qui riportate in chiave accessibile anche a persona con disabilità visiva, grazie al lavoro svolto nell'ambito del progetto europeo "AMIGOS", per conto di Città Metropolitana di Bologna.
Le informazioni presente su questo portale provengono dal portale ufficiale della Via Mater Dei - https://viamaterdei.it/ - e sono qui riportate in chiave accessibile anche a persona con disabilità visiva, grazie al lavoro svolto nell'ambito del progetto europeo "AMIGOS", per conto di Città Metropolitana di Bologna.
Il progetto "AMIGOS" promuove la mobilità sostenibile e innovativa, valorizzando la storica via della Piccola Cassia e sviluppando percorsi accessibili, sicuri e inclusivi per persone in condizioni di vulnerabilità e disabilità. In particolare, l'obiettivo di Città Metropolitana di Bologna, insieme a Fondazione per lo Sport Silvia Parente, è rendere accessibili e facilmente fruibili le informazioni sui percorsi in questa area: il portale Outdoor365 raccoglie le informazioni degli itinerari, integrandoli in un sistema digitale conforme agli standard di accessibilità informatica. Attraverso un coordinamento multilivello, il ricco patrimonio della Piccola Cassia potrà essere fruito da un più ampio bacino di turisti e, soprattutto, contribuirà a migliorare la qualità della vita degli abitanti dell’Appennino Bolognese.
Link del sito ufficiale di progetto: https://amigos-project.eu/