Monte Belvedere
La chiesa di Santa Maria e San Valentino della Grada deve il suo nome alla "grada" in ferro - ancora oggi visibile - attraverso la quale il Canale di Reno sfo
Il Monte Belvedere (1139 mt. slm) si trova pochi chilometri sopra Querciola. Dalla cima del Monte si può ammirare il meraviglioso panorama e le rovine dell’antico castello medievale.
Il castello Belvedere fu edificato nel 1227 in posizione strategica sul monte Cimbriano (successivamente anche il monte venne denominato Belvedere) per frenare le minacce di aggressione di Federico II. Si possono ancora osservare le rovine del castello, da cui è stato possibile ricostruirne la pianta. Durante l’età delle Signorie il castello perse la sua importanza, fino a venire abbandonato del tutto.
Il Monte Belvedere ebbe una rinnovata importanza come punto strategico durante la Seconda Guerra Mondiale: da qui infatti passava la Linea Verde, arretramento della Linea Gotica. Fu utilizzato dai tedeschi come roccaforte e riconquistato dalla 10th Mountain Division (soldati americani e brasiliani) coadiuvati dai partigiani.
Il luogo conserva un’antica leggenda: un misterioso solco a forma di croce nel quale non cresce mai l’erba, si racconta sia il segno visibile, ed anche un po’ inquietante, di un’antica leggenda legata al Diavolo e una ragazza di nome Oliva.
cia nel centro storico e che serviva a impedire l'ingresso dei nemici in città. Il vicino edificio, denominato "Opificio della Grada", è un antico opificio idraulico costruito tra il 1681 e il 1683 come conceria; oggi ospita il cosiddetto "Opificio delle Acque", uno spazio destinato a iniziative culturali espositive e didattiche organizzate nell'ambito del progetto permanente "Bologna Città d'Acque".