Da Bologna all'Oasi la Rizza
Provincia di Bologna

Dove siamo?

L’itinerario inizia dal Parco di Villa Angeletti a Bologna e conduce sino all'Oasi La Rizza lungo la ciclovia del Navile

Dati tecnici

Lunghezza: 43.7km
Dislivello in salita / discesa: 75m / 75m
Tipo di itinerario: da punto a punto con rientro a ritroso

Difficoltà tecnica

IMBA 2
20% asfalto
80% sterrato/terra battuta

Percorribilità

Traccia GPS

Quando andare

Periodo migliore dell’anno in cui percorrere l’itinerario: tutto l’anno ad esclusione dei mesi più caldi.

Il percorso inizia, per chi ne fruisce in bici e tandem, dal parcheggio (gratuito) situato all’interno del Parco di Villa Angeletti a Bologna; su percorso dedicato, si traversa il parco e ci si immette (attenzione agli attraversamenti su strada!) sulla vera e propria Ciclovia del Navile (più info su https://cicloviadelnavile.it/): il percorso è sia pedonale che ciclabile, per cui è necessario tenere conto della presenza di utenti dalla velocità diversa, con rispetto, attenzione e cura.
Ci troveremo a pedalare su tratti asfaltati, piste ciclabili, tratti sterrati e alcuni su terra battuta, dunque si consiglia di procedere con prudenza, soprattutto nel rispetto degli altri fruitori della ciclovia; per maggiori informazioni sulle numerose ed importanti opere idrauliche disseminate lungo il percorso e sull’interessante storia del Canale Navile, si raccomanda un approfondimento sul sito della Ciclovia alla pagina web https://cicloviadelnavile.it/percorrila-a-piedi-o-in-bici/.

Fonte dell'immagine: Wikipedia, autore Carlo Pelagalli

Si continua a pedalare a fianco al Canale Navile su tratti sterrati e in terra battuta sino a località Castello, dove si possono ammirare i resti dell'antico Sostegno di Castagnolo Maggiore, costruito da Ercole Bentivoglio nel 1497. La località divenne a partire dall'800 un importante centro di attività manifatturiere sviluppatesi grazie all'iniziativa della famiglia Pizzardi. La borgata Molini Novi, ora “Castello”, ha infatti subito notevoli trasformazioni nel corso degli ultimi tre secoli: da territorio agricolo con la presenza dei mulini, si è modificata in nucleo industriale importante all’inizio dell’800.
Si procede poi su tratti a fondo cementato o asfaltato sino all’attraversamento (con semaforo a chiamata) della Via Saliceto; a breve si dovrà percorrere una piccola deviazione (dapprima su strada e poi su fondo in terra) passando dalla frazione di San Marino di Bentivoglio dove, presso Villa Smeraldi, ha sede la Cooperativa Anima (che gestisce un ristorante in cui sono impiegate anche persone con disabilità cognitiva) ed il Museo della Civiltà Contadina (più info alla pagina web http://www.museociviltacontadina.bo.it/). In seguito si dovrà nuovamente attraversare la Via Saliceto (un altro semaforo a prenotazione rende sicura l’operazione) per immettersi su alcuni tratti di strada sterrata che conducono a Bentivoglio (più info sulla storia del paese, in particolare su Palazzo Rosso, alla pagina web: https://palazzorossobentivoglio.it/).

Il giro si conclude presso l’Oasi la Rizza, area naturale protetta dell’Ex Risaia di Bentivoglio, situata nella parte nord del territorio comunale di Bentivoglio e collocata in quella parte di pianura interessata, nel recente passato, dalla coltivazione del riso: la zona delle ex risaie. Conducono all’Oasi un tratto di argine che costeggia il Canale Navile (con presenza, in alcuni periodi dell’anno, di erba alta) ed alcune strade con fondo sterrato (maggiori informazioni sull’oasi e i percorsi di visita alla pagina web: https://www.oasilarizza.it/it-it/home).
Il ritorno a Bologna sarà a ritroso sullo stesso percorso dell’andata, ad esclusione di un tratto di strada sterrata che consente di evitare, al rientro, l’argine inerbito percorso poco prima).

Progetto realizzato da

con il contributo di